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martedì 9 marzo 2010

Dr. Horrible's Sing-Along Blog

Nel mondo dei supereroi predomina un trittico figurativo rappresentato nelle singole storie dal Supereroe, il Cattivone Antagonista e la donna che uno dei due, o tutti e due, viene amata ala follia e che spesso gli tocca morire per reclamare odio e vendetta.. ma non entriamo nei particolari (Goblin ti odio!!!).
Questo trittico è protagonista del breve tragicomico musical in tre atti Dr. Horrible's Sing Along Blog.
Nel webmovie viene raccontata la storia del Cattivone Dr. Horrible, interpretato magicamente dal bravissimo Neil Patrick Harris (il Barney Stinson di How I Met Your Mother), che narra le sue vicende e bramosie nel suo video Blog... Un po' sfigato sia con il suo costume e anche come proprio alter ego si innamora della nerdy Penny (Felicia Day), la compagna di lavanderia, che ovviamente verrà conquistata dal Supereroe e Antagonista un po' spaccone Captain Hammer (Nathan Fillion). Dr. Horrible preparerà la sua vendetta.
Scritto e diretto per il web da Joss Whedon (Dollhose, Buffy ecc) con la man forte e collaborazione dei fratelli Zack e Jed fu messo on-line nell'estate del 2008 ed ora anche disponibile in dvd con sottotitoli in italiano, come viene proposto in questo post. Tra i personaggi fa breve comparsa Simon Helberg a.k.a. Wolowitz in The Big Bang Theory.

Per saperne di più www.doctorhorrible.net

Buona Vision



Dr.Horrible's - Sing Along Blog (Eng Sub Ita) (1 di 4)

Dr.Horrible's - Sing Along Blog (Eng Sub Ita) (2 di 4)

Dr.Horrible's - Sing Along Blog (Eng Sub Ita) (3 di 4)

Dr.Horrible's - Sing Along Blog (Eng Sub Ita) (4 di 4)




lunedì 23 novembre 2009

Robots & Donuts

Quando si è ragazzini, soprattutto se si ha avuto un'infanzia dove l'inesistenza di internet ci costringeva ad assorbire informazioni dalle fantasiose combinazioni di programmi dei palinsesti delle TV private, erano 2 i soli desideri che volevamo fossero realizzati: possedere dei Robots e mangiare il maggior numero possibile di merendine!!! Ovviamente c'era anche il Postalmarket... ma ne riparleremo in un'altro post!
Farsi comprare un Robot giocattolo poteva anche minimamente soddisfare la repressione Pre-pubico/Cybernetica degna di un qualsiasi infante che tutt'ora non ha mai ancora capito come facesse Venusia a lanciare le tette come missili (cosa che turbò il sottoscritto la prima volta che vide un paio di tette vere!!!)... ma ovviamente per noi ragazzini di famiglia a reddito medio a cavallo dei '70 e '80 il lusso di possedere una copia originale di Gundam ad altezza di 30 cm era fuori portata per via dei costi eccessivi (.. a proposito: ne approfitto per salutare il ragazzino che l'altro ieri, con la strategia dell'età minore, mi ha fregato il modellino miniaturizzato di Mazinga Z al supermercato facendoselo comprare al prezzo speciale di 2,50 euro: spero sia di importazione e provenga da una nazione nella quale è già mutato il virus H1N1)!
Insomma dovevamo contentarci di un robottino squadrato che emetteva rumori assordanti che più che un lancio di raggi laser sembrava la marmitta crepata del 127 di mio padre! Il tutto contornato dalle Crostatine e/o Tegolini e/o Ciambelline eccetera...




Anni e anni dopo scoprii Eric Joyner. Artista, disegnatore, fumettista, creativo... Joyner avrà di certo avuto un'infanzia contornata di Robots e Ciambelline tanto da dedicarci un'intera opera tematica appunto chiamata Robots & Donuts.

Tin Robots è l'arte di Joyner dal 2000 ad oggi! Le tematiche e immagini di questo romantico e visionario mondo narrano le vicende surreali di quei Quadratici, cubici Robots che condividono il proprio status circondati da quella che sembra essere la migliore materia prima o arma o totem o il tuttoquanto esistente: la ciambella o, appunto, Donuts.

Guardare le oprere di Joyner si ritorna indietro di tanti e tanti anni fa pensando a quel robottino che sembrava più una lavatrice che un mostro distruttore ipertecnoligico e come sia stato meglio che possedere Gundam (risaluto il ragazzino del supermercato!)

Intanto Eric Joyner lavora anche come designer per Hasbro e Mattel: due marchi che quando ero ragazzino oltre ad essere sconosciuti producevano quei mitici Robots.



Per Saperne di più:

www.ericjoyner.com

Rumination From A Tin World